I 5 dischi della settimana (09/06 – 16/07)
Scritto da: Copons in Classifiche, Musica, tags: animal collective, feels, in utero, modest mouse, nirvana, system of a down, the moon & antarctica, trainspotting-
Nirvana
In Utero
(1993 – Grunge)
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System of a Down
System of a Down
(1998 – Alternative Metal)
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Modest Mouse
The Moon & Antarctica
(2000 – Indie Rock)
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Animal Collective
Feels
(2005 – Indie Folk)
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Autori Vari
Trainspotting
(1996 – Alternative Rock ⁄ Elettronica)
Vincitore assoluto della settimana è l’immenso In Utero dei Nirvana. Per chi, come me, è cresciuto con l’alone invadente della morte di Kurt Cobain, quando le ragazzine sostituivano il poster del Che con quello del cantante, quando non si parlava d’altro, quando anche le peggiori cagate assurgevano a capolavori (avanti: Bleach e Incesticide non sono davvero niente di che), scoprire con 15-20 anni di ritardo i Nirvana è quantomeno strano.
E però è impossibile non sentire l’incredibile energia che trasmettono i loro due album migliori (Nevermind e, appunto, In Utero). Iniziare un disco con Smells Like Teen Spirit o con Serve the Servants… insomma… è incredibile. Poca musica al mondo fa lo stesso effetto.
Ritornano fra i miei ascolti i System of a Down, con il loro omonimo disco d’esordio, che rimane, a distanza di più di dieci anni, il loro lavoro migliore. La tris Sugar - Suggestions - Spiders rimane una delle sequenze più cafone che abbia mai sentito e non mi frega un cazzo se i criticoni snob dicono che i System of a Down alla fine non sono niente di che.
Ritornano invece in classifica i Modest Mouse. Disco splendido e evocativo, con almeno due-tre canzoni che, potrei azzardare, dovrebbero essere incise a fuoco nella storia dell’indie rock.
Feels degli Animal Collective (si avvicina il concerto e anche le loro presenze in classifica si intensificano) è uno dei miei due preferiti del collettivo (insieme a Strawberry Jam), e forse il più melodico della loro discografia. Melodico non nel senso di pop napoletano, ma nel senso che le costruzioni melodiche sono più accentuate rispetto a quelle sperimentali.
La colonna sonora di Trainspotting (il primo dei due album) è sempre un piacere da ascoltare. Dentro c’è un po’ di tutto, Iggy Pop, Lou Reed, Primal Scream, Blur. Insomma, per avere un’infarinatura generale di rock alternativo, è un disco da avere.







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