Posts Tagged “friend opportunity”

E io ci sono andato, alla faccia di Caizzi che era il suo compleanno ed era a casa malato! AHAHAHAHAHA!

I Deerhoof sono un gruppo di San Francisco che propongono un particolare mix di noise rock, jazz, sperimentale e J-Pop.
Direte: “E che cazzo c’entra il J-Pop con gli altri tre generi?”
Risponderò: “Nulla! Ed è questo il bello!”

Perché i Deerhoof nascono come band noise/experimental (con il grande, grande, GRANDE, batterista Greg Saunier) e lo rimangono fino a quando Saunier non incontra Satomi Matsuzaki (che in seguito diventerà sua moglie).
Satomi non ha la minima esperienza in campo musicale, ma la sua voce, infantile e tremendamente J-Pop, riesce a seguire alla perfezione le linee melodiche costruite dai Deerhoof. Il sodalizio era nato.

Dovete sapere che io dei Deerhoof avevo sentito praticamente solo un disco, Friend Opportunity, dell’anno scorso, ma in realtà l’unica canzone che mi aveva davvero colpito era +81, di cui vi metto un video per maggiore comprensione:


Come potete notare, anche se in questo pezzo è meno evidente che in altri, la voce tipicamente giapponese di Satomi crea una particolare tensione, incontrandosi con la melodia noise.
Certo, +81 è praticamente un vero e proprio omaggio al J-Pop, con la sua sonorità plasticosa, e di conseguenza questa tensione è solo minimamente percettibile.
Però, ecco… Io al concerto sono andato con in testa questo pezzo.
Questo, invece, è uno splendido esempio di quello che ho sentito:


Splendido.
Saunier alla batteria (un set di 4 pezzi santiddio!) è come vedere un film erotico tra un uomo e uno strumento musicale. Ci si accascia sopra, lo accarezza, lo batte e lo scopa con violenza. Se in studio (almeno negli ultimi due album) questo non si nota, dal vivo è talmente evidente che il feeling con i Deerhoof ne risulta irrimediabilmente sconvolto.

Calcolando che questo per me è stato l’ultimo concerto dell’anno, mi trovo a tirare un po’ di somme. Rispetto all’anno scorso, con Sonic Youth e Liars, questo è stato un anno più sottotono.
I clou sono stati i Battles, quest’estate, e appunto i Deerhoof. E… cacchio, è stato l’anno dei batteristi folli!

Comments 5 Commenti »