Posts Tagged “animal collective”

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Vincitore assoluto della settimana è l’immenso In Utero dei Nirvana. Per chi, come me, è cresciuto con l’alone invadente della morte di Kurt Cobain, quando le ragazzine sostituivano il poster del Che con quello del cantante, quando non si parlava d’altro, quando anche le peggiori cagate assurgevano a capolavori (avanti: Bleach e Incesticide non sono davvero niente di che), scoprire con 15-20 anni di ritardo i Nirvana è quantomeno strano.
E però è impossibile non sentire l’incredibile energia che trasmettono i loro due album migliori (Nevermind e, appunto, In Utero). Iniziare un disco con Smells Like Teen Spirit o con Serve the Servants… insomma… è incredibile. Poca musica al mondo fa lo stesso effetto.

Ritornano fra i miei ascolti i System of a Down, con il loro omonimo disco d’esordio, che rimane, a distanza di più di dieci anni, il loro lavoro migliore. La tris Sugar - Suggestions - Spiders rimane una delle sequenze più cafone che abbia mai sentito e non mi frega un cazzo se i criticoni snob dicono che i System of a Down alla fine non sono niente di che.

Ritornano invece in classifica i Modest Mouse. Disco splendido e evocativo, con almeno due-tre canzoni che, potrei azzardare, dovrebbero essere incise a fuoco nella storia dell’indie rock.

Feels degli Animal Collective (si avvicina il concerto e anche le loro presenze in classifica si intensificano) è uno dei miei due preferiti del collettivo (insieme a Strawberry Jam), e forse il più melodico della loro discografia. Melodico non nel senso di pop napoletano, ma nel senso che le costruzioni melodiche sono più accentuate rispetto a quelle sperimentali.

La colonna sonora di Trainspotting (il primo dei due album) è sempre un piacere da ascoltare. Dentro c’è un po’ di tutto, Iggy Pop, Lou Reed, Primal Scream, Blur. Insomma, per avere un’infarinatura generale di rock alternativo, è un disco da avere.

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Settimana particolare, tra computer rotti e impegni vari, ma sono comunque riuscito a sentire i soliti 5 album settimanali!

Dopo tanto tempo ho risentito Revolver dei Beatles, e come al solito è fantastico. Il miglior disco del quartetto di Liverpool, pochi cazzi. Idee a fiotti, avanguardia tecnologica, temi psichedelici ante litteram. Che si può volere di più?

Illinois di Sufjan Stevens, già presente in queste classifiche, rimane un grande capolavoro dell’indie folk. Sentendolo, sembra di viaggiare per le strade dell’Illinois, conoscere le persone famose e meno famose del luogo, sentire i rumori delle città e dei boschi. Sempra di vivere lì da sempre.

All’apice del grunge gli Screaming Trees di Mark Lanegan (di cui Kurt Cobain era grande fan) tirano fuori un disco, Sweet Oblivion, che è davvero incredibile. Rock allo stato puro. Punto.
Tutti dovrebbero sentirlo almeno una volta nella vita.

Paul’s Boutique, invece, è un grande album hip hop east coast, di quando i Beastie Boys erano fighi esagerati. Lo sono ancora, ma molto meno…

Sung Tongs degli Animal Collective segue la classica linea del collettivo: musiche ripetitive e gioiose, folk quanto basta e indie all’eccesso, coretti acuti e divertenti. Non uno dei loro capolavori, ma sempre un disco eccezionale.

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Ho i biglietti! Ho i biglietti!! HO I BIGLIETTI!!!

Di cosa?
Ma cazzo! Del concerto evento del millennio!
Nine Inch Nails + TV on the Radio + Animal Collective + special guests (si parla di Zu, tanto per dire) all’Ippodromo delle Capannelle di Roma, il 22 luglio 2009!!

Se non venite siete degli idioti. Punto.

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Ormai l’anno è in dirittura d’arrivo e, nonostante sia stato un anno scandaloso per molti versi, dal punto di vista della musica è stato esageratamente splendido: un sacco di nuove uscite di grandi artisti e soprattutto un sacco di scoperte fantastiche.

Ecco quella che secondo me è la classifica dei 10 migliori album usciti nel 2007:

  1. Cat Claws – Magic Powers
  2. Liars – Liars
  3. Radiohead – In Rainbows
  4. Animal Collective – Strawberry Jam
  5. The Field – From Here We Go Sublime
  6. Battles – Mirrored
  7. Shellac – Excellent Italian Greyhound
  8. The Go! Team – Proof Of Youth
  9. Gowns – Red State
  10. Wilco – Sky Blue Sky

Questi invece sono album anteriori al 2007 che però ho scoperto nel 2007 e che ritengo ormai imprescindibili (in ordine alfabetico):

  • AA.VV. – Lost Highway
  • Aphex Twin – Richard D. James
  • Beatles – Revolver
  • C.S.I. – Linea Gotica
  • Daft Punk – Discovery
  • Espers – Espers II
  • Liars – Drum’s Not Dead
  • Morgan – Canzoni Dell’Appartamento
  • My Bloody Valentine – Loveless
  • New Order – Waiting For The Sirens’ Call
  • Pavement – Crooked Rain, Crooked Rain
  • Sonic Youth – Daydream Nation
  • Wilco – Yankee Hotel Foxtrot

Dopo il break le descrizioni dettagliate.
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