Archivio per la Categoria “TV”

Penis Mouse

Comments Nessun Commento »

Ieri, al TG2 delle 20:30 ho avuto modo di notare l’ennesimo scempio dell’informazione italiana.
Si parlava degli eventi accaduti durante l’ultima puntata di Annozero di Santoro, in cui, parlando della questione della Striscia di Gaza, si era superato il livello di decenza e di razzismo e si annunciava che il consiglio di amministrazione Rai ha aspramente criticato il comportamento del conduttore.

Perfetto. Questa notizia potrebbe essere portata come esempio nel manuale del bravo giornalista italiano (aka il pessimo giornalista straniero).
Santoro ha parlato di Gaza in un modo che è stato trovato poco consono? Ok, ma va sottolineato chi lo ha trovato poco consono e va indicato che qualcuno, invece, non ha visto nulla di male nella puntata “incriminata”.
Santoro ha superato il livello di decenza e di razzismo? Ok, ma nei confronti di chi? Perché a Gaza ci sono in ballo israeliani e palestinesi, vale a dire ebrei e musulmani. La notizia non ne parla.
Il Cda della Rai prenderà provvedimenti contro Santoro e intende farmelo sapere in uno (degli altri non so) dei suoi TG di prima serata? Ok, ma di tutto questo mi sfugge una cosa: che cazzo ha fatto Santoro? Io ero a Londra mentre andava in onda quella puntata e onestamente, una volta tornato, non ho pensato di informarmi sull’andamento delle censure dei conduttori a rischio. Ora che lo so, ogni volta che uscirò da Roma per qualche giorno, al mio ritorno farò una telefonata a Santoro, Travaglio e Luttazzi per sapere se va tutto bene. E poi chiamerò il cimitero per stare tranquillo che nessuno abbia esumato la salma di Biagi per farne non so cosa.

Durante lo stesso TG si è parlato anche delle contestazioni ricevute da Fini nella sua visita all’Università La Sapienza di oggi pomeriggio. Le riprese mostrano gente che spintona, urla incazzose, tensione a mille, e il commento non esita a sottolineare le immagini. Alla fine del servizio, Fini minimizza dicendo che la contestazione era ampiamente prevista e comunque c’erano solo quattro gatti.

Cos’è successo, quindi? Il TG2 prima mostra studenti scalmanati assetati di sangue che tentano di assaltare il Presidente della Camera. Le loro ragioni? Mistero, visto che il servizio parla solo di ambiti, non di motivazioni (come dire: “gli studenti hanno contestato Fini per il problema della Striscia di Gaza” e non: “lo hanno criticato per la gestione della politica estera nel contesto di Gaza” approfondendo al volo che diavolo ha fatto e detto Fini su Gaza).
Dopo aver accresciuto il senso di “paura” che possono suscitare tutti questi studenti con coltelli e mazze ferrate che vogliono picchiare una delle più alte cariche del paese, quest’ultima delegittima il valore della contestazione. Insomma, non solo era una contestazione violenta, ma addirittura Fini giù ne era a conoscenza, che fessi questi comunisti che si fanno beccare, poi per una roba con 20 persone al massimo. Pfui.

In Italia le notizie in odore di politica vengono presentate così.
Se le conseguenze di un certo evento fanno comodo alla linea editoriale della testata, vengono presentate e caricate al massimo. Qualora le conseguenze non facciano sufficientemente comodo (o non ne facciano affatto), si tenta di piegarle a proprio favore.
Gli eventi, attualmente, risultano non pervenuti.

Comments 5 Commenti »


Comments 1 Commento »

Woodland Christmas Critters

Erano anni che attendevo di vedere la trilogia di Imaginationland (11ª serie di South Park, episodi 10, 11 e 12) e cazzo, la mia attesa non è stata vana!

Eviterò di fare riassunti e contestualizzazioni e riporterò solo un dialogo, che ho trovato eccezionale. 

Durante la seconda puntata, le Piccole Creature del Bosco (già viste nella puntata finale della 8ª serie), insieme ad altri esponenti malvagi dell’immaginazione umana, torturano Fragolina Dolcecuore, che era stata appena accecata da Jason di Venerdì 13.

Castorino: “E se pisciassimo tutti nell’orbita del suo occhio?”
Cerbiattina:  ”Prima facciamole mangiare i suoi stessi occhi e poi le pisciamo nelle orbite!”
Orsetto: “Se qualcuno di noi con l’AIDS le pisciasse nelle orbite, morirebbe più lentamente e con dolore.”
Tutti: “SIIII! YUPPI! CHE BELLO!”
Minotauro: “Nessuno di noi ha l’AIDS.”
Tutti: “Oh no…”
Orsetto: “Ma potremmo prenderci l’AIDS prima di pisciarle dentro le orbite!”
Scoiattolino: “Cosa aspettiamo amici? Andiamo a cercare qualcuno con l’AIDS!”
Tutti: “SIIII!”

…il 2009 è cominciato da paura!! :D

Comments Nessun Commento »

Masi Oka, l’attore che interpreta Hiro Nakamura nella serie tv Heroes è un super otaku sia nel telefilm che nella vita reale. E si intuisce pienamente dall’immagine qua affianco.

Ma è un otaku di classe: gli piacciono le stesse cose che piacciono a me.
Nella fattispecie è un grande fan di Naoki Urasawa, l’autore di capolavori quali 20th Century Boys (e 21st Century Boys) e Monster. Cioè il mio autore di manga preferito.

Quasi che vorrei conoscerlo, questo Masi Oka. Dev’esse un tajo! :D

PS: certo che in internet se ne imparano di cose! °_°

Comments Nessun Commento »

Lost, puntata 3×09 (Straniero in terra straniera).

Sawyer si avvicina a un personaggio piuttosto triste, di cui non faccio il nome per non spoilerare, e per tirargli su il morale gli tira un pugno sulla spalla.

“Aaah! Perchè mi hai dato un pugno?”
“Per farti diventare un cowboy.”

No, cioè, oddio… E’… è… geniale!!
Poteva dire: “Per farti diventare un uomo.” ma ha detto “cowboy” e la battuta è diventata leggendaria!

Fantastico.

E consiglio anche la 3×10 (Tricia Tanaka è morta), dove Sawyer si prodiga in altrettante allegre battute, come il soprannome di Hurley “Cucciolone” o il soprannome di Roger Manodopera (genialità di Hurley, stavolta) “Skeletor“.

A Skeletor piace! Cin Cin!“, battendo una lattina di birra sul teschio di un uomo in decomposizione.

AHHUAHAUHAAH!!

Debbo disintossicarmi da Lost. :|

Comments Nessun Commento »

Ultimamente di season finale ne ho visti davvero parecchi.
Anzi: nel 2008 ho certamente visto più serie tv che visto film o letto libri.

Ma House MD mi ha sempre affascinato in modo particolare.
Un antieroe dalla personalità così sfaccettata e irreale ma realistica come Gregory House non è facile trovarlo in alcun telefilm. Un antieroe la cui umanità è sempre e comunque celata e confusa e infame.
La cui umanità, però, nei casi più straordinari, viene fuori.

Gli ultimi due episodi della quarta serie di House MD (che sono anche gli ultimi girati, in attesa della quinta serie in onda in USA da settembre) sono eccezionali.
Il primo, in particolar modo, tiene col fiato sospeso dall’inizio alla fine. Quando finisce è quasi necessario vedere immediatamente il successivo, come sorta di liberazione da tutta la suspance accumulata in quei 40 minuti psichedelici e onirici.
E il secondo, nella sua conclusione (che potrebbe tranquillamente essere un finale chiuso, se non si sapesse dell’imminente quinta serie) porta all’apice i tragici eventi sviluppati nella seconda metà della quarta serie e riesce anche a commuovere.

C’è Wilson, c’è la Cuddy, c’è 13, c’è Amber, c’è sesso e alcool, ci sono terapie al limite tra la vita e la morte e le solite diagnosi differenziali. Ma stavolta per un caso più difficile di tutti gli altri.

E più di così non posso davvero dire, rischiando di cadere nello spoiler, che per questi due episodi sarebbe davvero un delitto punibile con la morte.

Comments 1 Commento »


Comments Nessun Commento »

Ieri sera a Che Tempo Che Fa, il giornalista Marco Travaglio, parlando del suo libro, ha ricordato agli spettatori come il neo-presidente del Senato, Renato Schifani, abbia avuto rapporti con persone condannate per mafia.

Spiega Travaglio: «Ho solo citato un fatto scritto già nel mio libro e in quello di Lirio Abbate, giornalista dell’Ansa minacciato dalla mafia e cioè che Schifani aveva avuto rapporti con persone poi condannate per mafia. È agli atti societari della Sicula Brokers fondata da lui, Enrico La Loggia, Mino Mandalà, condannato come boss mafioso, e Benny D’Agostino, condannato per concorso esterno. O si chiede conto a Schifani di questo o non si celebra Abbate come giornalista antimafia. [...] E poi a Fazio ho spiegato che se dopo De Nicola, Pertini e Fanfani, ci ritroviamo con Schifani sono terrorizzato dal dopo: le uniche forme residue di vita sono il lombrico e la muffa. Anzi, la muffa no perché è molto utile».

Le repliche del PdL sono state immediate.
Gasparri, Mattioli, Cicchitto.
E anche la Finocchiaro (che almeno è stata criticata da Adinolfi), tanto per sottolineare come l’opposizione del PD sarà potente e vigorosa.
E anche il dg della Rai, Cappon, e il direttore di Rai Tre, Ruffini (che peraltro a suo tempo aveva sospeso il Raiot della Guzzanti).
Per loro i fatti dichiarati da Travaglio sono minacce senza fondamento e, peggio, senza contraddittorio.

Di Pietro, che non conoscerà l’italiano ma scemo non è, replica: «Travaglio ha fatto semplicemente il suo dovere raccontando quel che sono i fatti. Non si cancella con un colpo di spugna la sua storia ed il suo passato. [L'accusa di mancato contraddittorio] non ha senso. Vorrebbe dire che ogni qualvolta si scrive di una rapina, si dovrebbe ascoltare anche la versione del rapinatore».

Ci aspettano tempi duri, altrochè.
A quando un nuovo editto bulgaro che priverà nuovamente la televisione di alcune delle migliori menti che abbiamo in Italia?
Quando faranno chiudere Anno Zero? Quando impediranno a Travaglio di apparire in pubblico? Quando inizieranno a fare pressioni per impedire a Luttazzi di esibirsi a teatro?

E la cosa che più mi fa terrore è la solita deviazione dell’informazione.
Qualche giorno fa è stata presentata la lista dei nuovi ministri. Tutti a parlare della Carfagna (e anch’io, ma io scrivo un blog leggero e ironico, non mi occupo di giornalismo) e nessuno ha sottolineato che mettere Calderoli alla Semplificazione Legislativa è ossimorico, vista la sua legge Porcellum; che mettere Bossi, che praticamente non riesce più a parlare, a capo di un qualunque ministero è una stronzata; che mettere di nuovo Tremonti all’economia dopo che ci ha portato sull’orlo del baratro, e che proprio per questo si era dimesso, è assurdo, come se in questi anni avesse studiato economia; che riempire il governo di quasi sole figure del giro stretto di Berlusconi è un’aberrazione che non temerei a chiamare dittatura.

Nel 2003, in un intervista a Repubblica, Licio Gelli (capo della loggia massonica P2: se non sapete chi è lui e cos’è la P2 vi invito a informarvi un po’) disse: «Guardo il Paese, leggo i giornali e penso: ecco qua che tutto si realizza poco a poco, pezzo a pezzo. Forse sì, dovrei avere i diritti d’autore. La giustizia, la tv, l’ordine pubblico. Ho scritto tutto trent’anni fa».
Proprio così.

Comments 1 Commento »

Il nuovo Ministro delle Pari Opportunità

Sia lodato Silvio Berlusconi per le sue grandi scelte politiche.

Ricordo bene i vecchi bei tempi dell’università, quando avevo lezione il pomeriggio e la mattina la passavo a guardare Piazza Grande, con il mio grande mito Giancarlo Magalli, l’adorabile Paolo Fox, e soprattutto l’eccezionale Mara Carfagna.
Da allora la Carfagna ne ha fatta di strada e ieri è diventata ufficialmente Ministro delle Pari Opportunità della Repubblica Italiana.
Congratulazioni Mara!

XD

Comments 3 Commenti »