Ormai sono passati anni dall’ultima volta che ho letto qualcosa di nuovo del maestro Naoki Urasawa.
Parliamo dei capolavori assoluti Monster e 20th Century Boys (e relativa conclusione 21st Century Boys).
Questa volta il genio dello sci-fi thriller psicologico prende ispirazione da Tetsuwan Atom (cioè Astroboy) di Osamu Tezuka, e partendo da questa base sviluppa uno sci-fi thriller psicologico, com’è peraltro lecito aspettarsi, che già dalle prime due-tre pagine odora di capolavoro.
Finalmente Planet Manga si è svegliata dal torpore e per maggio vedremo il primo volume tradotto in italiano nelle migliori/peggiori fumetterie d’Italia. Sperando che la traduzione sia meglio di quella di 20th Century Boys (perchè tradurre Aula di Scienze in Aula di Gastronomia? perchè dissezionare pesci nell’aula di gastronomia?).
Un paio di giorni dopo il mio ennesimo primo esame universitario (ho preso 28, per la cronaca), sulla sicurezza informatica, xkcd mi omaggia di questa memorabile striscia sull’inutilità della sicurezza informatica. Geniale.
Sentiti ringraziamenti al più bel webcomic di sempre.
Ogni tanto sento la necessità di segnalare al pubblico ignorante (nel senso che ignora) il capolavoro dei webcomics, xkcd.
La striscia di oggi è, come al solito, geniale. Godetevela, e per i nullafacenti che al liceo, durante le ore di inglese erano al cesso a fumare mille sigarette, dopo il break la versione tradotta.
Masi Oka, l’attore che interpreta Hiro Nakamura nella serie tv Heroes è un super otaku sia nel telefilm che nella vita reale. E si intuisce pienamente dall’immagine qua affianco.
Ma è un otaku di classe: gli piacciono le stesse cose che piacciono a me.
Nella fattispecie è un grande fan di Naoki Urasawa, l’autore di capolavori quali 20th Century Boys (e 21st Century Boys) e Monster. Cioè il mio autore di manga preferito.
Quasi che vorrei conoscerlo, questo Masi Oka. Dev’esse un tajo!
PS: certo che in internet se ne imparano di cose! °_°
“Quis custodiet ipsos custodes?” diceva Giovenale nelle sue Satire.
Da questa frase Alan Moore sviluppa quello che sarebbe diventato il suo capolavoro assoluto, l’epica (principalmente per dimensioni) graphic novelWatchmen.
E’ un fumetto che parla di supereroi, certo. Ma con un’ottica completamente diversa da quella a cui siamo abituati.
C’è dentro la politica, la storia del ventesimo secolo, la società che conosciamo bene, e ci sono i supereroi. i Watchmen.
Il presupposto di partenza è estremamente interessante: se all’interno della nostra società comparissero dei supereroi, con i loro superpoteri, con le loro azioni al di sopra della legge, cosa accadrebbe?
Appena tornato da Berlino e subito becco su internet un video straordinario.
Non posso aspettare oltre, cazzo. Il trailer del film del mio fumetto preferito pare fighissimo, cazzo. CAZZO!
LO VOGLIO!!